giovedì 11 febbraio 2010

Presentare Agile programming con un servizio di nanopublishing in un trac *

Lo ammetto, ogni volta che leggo Agile,Scrum e menate simili, il tutto riferito alle metodiche Agile programming, mi viene l'orchite.

Sarà per il fatto che  mi sono bruciato vivo con la bolla della niù economì, sarà che  in genere quando mi capita di lavorare tendo a pensare al lavoro piuttosto che al metodo, a me tutti questi paroloni mi fanno pensare a tanti Humpa Lumpa che non sanno una sega di ciò che stanno facendo ma lo fanno comunque perché il nome fa tanto fico.

È per questo che quando mi chiamano programmatore faccio la faccia offesa e ribatto "io DBA gnurant".

Per carità, ci sono programmatori con le palle e ne conosco molti di validi, ma dalla loro tastiera non ho mai visto uscire parolacce come quelle di cui sopra.

* Il testo è liberamente adattato da una perla partorita dal generatore di stronzate del Web 2.0

martedì 9 febbraio 2010

365 giorni

È passato un anno da quando Eluana Englaro, dopo 17 e rotti anni di stato vegetativo ha smesso di esistere come organismo.
Tenuta in vita in maniera artificiale, con un sondino nasogastrico con il quale le venivano somministrati nutrienti e liquidi insieme a terapie antiaggreganti necessarie ad impedire la fine del corpo per il manifestarsi di trombi nel flusso sanguigno.

Leggo i giornali e, come spesso accade in questa repubblica delle banane, tutto sembra identico al passato. Nessun passo avanti è stato fatto.

I baciapile sentenziano, gli sciacalli vanno in rappresentanza nei luoghi simbolo dell'avvenimento portando parole cariche di cordoglio per cose che nemmeno immaginano e il nostro Clown nazionale per l'ennesima volta si fa sfuggire l'occasione di tenere chiusa quel buco di culo che si ritrova per bocca.

La legge nata da dal decreto legislativo che avrebbe dovuto "salvare la vita ad una donna che poteva anche avere dei figli" continua il suo iter e i suoi fautori ricordano come l'intero assunto, degno di una teocrazia medievale, si basa sul fatto che la vita non ci appartiene, come benny xvi ci ha ricordato nell'ultimo angelus, e che quindi è doveroso perpetuarla con qualsiasi mezzo che coinvolga l'alimentazione e l'idratazione.

Va bene! Sono d'accordo, ma che sia ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE.
Quindi solo nutrienti e acqua.
Con questa legge, fermo restando la possibilità del medico (becco) di sbattersene del "testamento biologico" l'unica possibilità che ci resta è quella di rifiutare ogni terapia farmacologica somministrata tramite il sondino o altre vie di accesso al corpo.
In questo modo dopo pochi mesi si potrà avere la scappatoia per una morte dignitosa grazie alla naturale predisposizione del corpo che, una volta immobilizzato, tende a produrre scorie e tappi per il flusso sanguigno in grado di produrre quella cosa che gli avvoltoi al potere temono di più.

lunedì 8 febbraio 2010

Io e il padreterno

« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che - posto che la mia asserzione non può essere confutata - dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.  » 
Bertrand Russell

http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell

Che è più o meno quello che penso dell'esistenza di dio.